Cartongesso ignifugo: la sicurezza massima deve essere certificata
Innovazione
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Le lastre di cartongesso sono sicuramente flessibili, veloci da montare ed economiche rispetto alle soluzioni in muratura, ma per quanto riguarda la sicurezza?

I clienti che richiedono la massima protezione passiva dal fuoco possono scegliere prodotti sicuri grazie a soluzioni ignifughe in cartongesso provvisto di apposita certificazione.


Sicurezza massima del cartongesso ignifugo

Moltissime le tipologie di applicazione: pareti, rivestimenti, controsoffitti, cavedi, elementi a protezione di strutture in acciaio, di condotte di ventilazione ed impianti tecnologici con caratteristiche di elevata resistenza al fuoco.

Il tutto abbinato alla leggerezza, alla velocità di posa e alla pulizia dei sistemi a secco.

 

Su che principio si basa questa protezione del cartongesso ignifugo? Sul fatto che il comportamento del gesso in caso di incendio è unico in natura: a prescindere dalla sua funzione di barriera passiva al fuoco, contiene in sé un meccanismo per così dire “attivo”, basato su leggi fisiche, che si oppone all’azione termica del fuoco.

Le proprietà chimiche del gesso, nelle lastre di alta qualità, vengono poi amplificate dall’aggiunta di materiali completamente naturali che consentono di raggiungere livelli di efficienza ancora maggiori.

 

I sistemi a secco rappresentano la miglior risposta alle richieste di una vasta gamma di clienti per la realizzazione pratica e sicura di innumerevoli interventi. Tra le competenze che un rivenditore deve possedere, vi è sicuramente la gestione ed organizzazione del magazzino.

 

Il cartongesso ignifugo deve essere certificato

Un rivenditore di materiali edili è tenuto inoltre a sapere che i materiali che offrono la garanzia di protezione dal fuoco devono essere certificati a norma di legge.

La richiesta prestazionale per il c.d. cartongesso ignifugo si esprime attraverso classi di resistenza al fuoco. Queste specificano per quanto tempo il materiale deve garantire determinate prestazioni in caso di incendio.

La classe di resistenza al fuoco di un elemento costruttivo può essere determinata secondo criteri e metodi che tengono conto della severità dell’incendio (approccio prestazionale) o imposta a priori da regole tecniche di prevenzione incendi (approccio prescrittivo).


 

I principali parametri per la valutazione della resistenza al fuoco: il c.d. cartongesso REI

 

Per quanto riguarda i parametri di resistenza al fuoco, relativamente alle lastre e ai profili in cartongesso, la normativa in vigore prevede:

 

  • la resistenza R: consiste nell'attitudine a conservare la resistenza meccanica sotto l'azione del fuoco;
  • l'ermeticità E: è l'attitudine a non lasciar passare né produrre fiamme, vapori o gas caldi sul lato non esposto;
  • l'isolamento termico I: riguarda l'attitudine a ridurre la trasmissione del calore.

 

Non è un caso che spesso si sente parlare, seppure in maniera non sempre corretta di cartongesso REI.

 

In accordo con la norma europea EN 13501, esistono anche altri parametri, come il livello di radiazione (simbolo W), la resistenza all'impatto (M), l'auto-chiusura dell'elemento costruttivo in caso di incendio (C) e altre ancora.

Mentre alcune di esse, alla stregua di R, E, ed I, sono fondamentalmente delle misure di tempo per le quali il criterio viene mantenuto (fra queste ricade W), altre sono valutate in vario modo e non indicano necessariamente il tempo di resistenza.


 

Le sigle più comuni per i pannelli ignifughi: EI e REI

 Cartongesso rei resistenza al fuoco dei pannelli ignifughi

Nell'ambito delle costruzioni una parete è classificata EI se non è portante e REI invece se portante. Si intende portante un elemento costruttivo che è sottoposto ad un carico permanente oltre al proprio peso.

Quindi una parete in cartongesso che ha solo una funzione di tamponamento e non è soggetta ad alcun carico permanente, è classificata solo EI ai fini della resistenza al fuoco.

Le sigle derivano dalle tre lettere che sottendono a Resistenza, Ermeticità e Isolamento.

Il numero che segue tali lettere indica la classe di resistenza al fuoco, calcolata e commisurata al carico di incendio.

 

Le classi di resistenza al fuoco: cartongesso REI 60 vs cartongesso REI 120

 

Le classi di resistenza al fuoco sono: 10, 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240 e 360, ed esprimono il tempo, in minuti primi di esposizione alla curva nominale ISO 834. La resistenza al fuoco deve essere garantita dal singolo elemento preso in considerazione come una lastra.

 

Nel caso specifico dei sistemi a secco, sappiamo quindi che una lastra contrassegnata da REI 60 potrà resistere fino a 60 minuti in caso di incendio, mentre una lastra REI 120 ha una capacità di resistenza per il doppio del tempo.

 

La strada corretta da indicare ai clienti intenzionati a eseguire interventi con cartongesso ignifugo è assolutamente quella di acquistare prodotti con certificazioni idonee al loro contesto costruttivo.

KNAUF
di Knauf S.r.l. S.a.s.